Press

2014

Web

Korazym, 14/12/2014

Il barocco italiano in mostra a Palazzo Barberini: Da Guercino a Caravaggio

Nelle favolose sale di Palazzo Barberini fino all’8 febbraio 2015 si può visitare la mostra “Da Guercino a Caravaggio” incentrata sul lascito sir Denis Mahon (1910-2011) uno dei grandi studiosi e collezionisti inglesi dei dipinti del ‘600 italiano. Promossa dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico di Roma diretta da Daniela Porro, è stata realizzata da Anna Coliva, direttrice della Galleria Borghese con il sostegno del “Sir Denis Mahon Charitable Trust”, da Sergey Androsov dell’Hermitage Museum e da Mina Gregori.

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Ponte di Ferro, 06/12/2014

Da Guercino a Caravaggio le perle del Barocco in mostra a Palazzo Barberini

on il titolo “Da Guercino a Caravaggio”, Roma – capitale del barocco – offre fino all’8 febbraio del 2015 la ricca mostra delle opere dei grandi maestri dei secoli XVI e XVIII. In collaborazione con il Ministero dei Beni culturali, il progetto è stato attuato da Mina Gregori nelle sale della Galleria Nazionale di Palazzo Barberini. Questa mostra unisce l’omaggio di Roma a una grande stagione d’arte all’ossequio per l’opera di Sir Denis Mahon, che di questo periodo è stato studioso di fama internazionale, notissimo anche per la sua collezione d’arte privata, la “più pubblica” al mondo per la numerosissime richieste di presentazione.
L’esposizione è degna della opulenta ricchezza del barocco. Con forza irrompono negli occhi e nella mente di ogni visitatore i dipinti dei grandi pittori della scuola. Caravaggio con un tema cruento ricco di elementi simbolici: l’episodio biblico della decapitazione del condottiero assiro Oloferne compiuta dalla vedova ebrea Giuditta. Fuori dall’ombra dello sfondo balza la fanciulla vestita di bianco, il bel volto attento nel quale si legge la decisione implacabile di uccidere. Il candore dell’abito di Giuditta rappresentava forse il ruolo salvifico della Chiesa.

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Notiziario Italiano, 03/11/2014

Google Glass, lancio dietro l’angolo ma restano tanti dubbi sulla privacy

A Palazzo Barberini di Roma, dove la mostra “Da Guercino a Caravaggio” si potrà visitare con l’aiuto della realtà aumentata. I visitatori potranno infatti visualizzare sul display dei Google Glass contenuti extra di approfondimento e di confronto. Mani libere e niente ressa di fronte alle didascalie.

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Lettera 43, 14/10/2014

Da Guercino a Caravaggio, il tesoro di Mahon in mostra a Roma

Da Guercino a Caravaggio. Le 45 opere in mostra a Palazzo Barberini a Roma sono un altro dei tesori dell’arte italiana salvato dall’oblio grazie ad un ricco mecenate straniero capace di vedere lontano. Sir Denis Mahon, inglese innamorato dell’Italia, fu tra i primi a divulgare e difendere la preziosità del Barocco italiano, comprendendo che l’arte sacra del ‘600 italiano, nonostante il velo cupo steso dalla censura del Concilio di Trento, era firmata da maestri che avrebbero superato i secoli imponendosi ai giorni nostri con i nomi di Caravaggio, Guercino, Annibale Carracci, Guido Reni.

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Il Sole 24 Ore, 14/10/2014

Video: Da Guercino a Caravaggio, il tesoro di Mahon in mostra a Roma

Mahon, nella sua lunga vita dedicata allo studio della storia dell’arte, ha raccolto un campionario d’eccellenza dei capolavori di questi maestri in una della più importanti collezioni private al mondo. Un tesoro che Mahon, nel 2011 alla sua morte, ha regalato alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, sua città d’elezione.”La mostra si chiama ‘Da Guercino a Caravaggio’ – ha spiegato Anna Coliva, curatrice della mostra e direttrice della Galleria Borghese di Roma – perchè attraversa tutti i contemporanei di quell’epoca: Guido Reni, Annibale Carracci, Nicolas Poussin,offrendoci il quadro di un secolo straordinario.

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Reporter Nuovo, 10/10/2014


Da Guercino a Caravaggio, la mostra con i Google Glass

I Google Glass incontrano l’arte a Roma con la mostra “Da Guercino a Caravaggio”. Fino all’8 febbraio, a Palazzo Barberini, è possibile ammirare alcuni dei capolavori del Barocco italiano attraverso gli occhiali di realtà aumentata prodotti dal colosso dell’informatica statunitense. L’esposizione ha l’obiettivo di celebrare la collezione di quadri raccolta in cent’anni di vita da Sir Denis Mahon, storico dell’arte, che ha contribuito profondamente allo studio del primo Seicento italiano.

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Città Nuova 07/10/2014


Da Guercino a Caravaggio

Nata per celebrare un collezionista inglese, l’esposizione rende omaggio ad uno dei fenomeni che ha cambiato il corso della storia dell’arte e a tutti quei pittori che vissero alla luce di Michelangelo Merisi.
Che titolo originale: non sarebbe stato meglio dire, rispettando la cronologia, da Caravaggio a Guercino? E invece la rassegna romana di Palazzo Barberini viaggia all’opposto. Non è una stranezza, perchè la mostra – voluta per celebrare sir Denis Mahon, grande collezionista inglese, scomparso nel 2011, riscopritore del ‘600, di Caravaggio e Guercino soprattutto -, in poche decine di quadri (meno male, siamo stanchi di mostre-monstre) racconta cosa è successo con l’irruzione di Caravaggio: uno di quei fenomeni che cambiano il corso alla storia dell’arte (come Michelangelo, Giotto, Rembrandt, Tiziano,Cézanne e amici).

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Il Quotidiano del Lazio 06/10/2014


Da Guercino a Caravaggio, i capolavori di Sir Denis Mahon

Da pochi giorni Palazzo Barberini ha aperto al pubblico la mostra “Da Guercino a Caravaggio”: una cinquantina di opere, di cui nove provenienti dall’Ermitage di San Pietroburgo; sei di Caravaggio, quattordici di Guercino, sette dei Carracci, tre di Domenichino, tre di Poussin, dieci di Guido Reni. C’è un nome però dietro a questi quadri di artisti di assoluto valore che li accomuna, quello di Sir Denis Mahon (1910 – 2011), leggendario collezionista e importante storico dell’arte, studioso, come pochi, della grande pittura italiana del Seicento. Innamorato dell’arte del Guercino, concentrerà su di lui lo studio e le ricerche di una vita, portando a termine nel 1989 l’imponente catalogazione dei suoi disegni.

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Panorama 05/10/2014


Ecco come saranno i musei del futuro

Un assaggio di domani che è già presente: i visitatori della mostra «Da Guercino a Caravaggio» in programma a Palazzo Barberini a Roma fino al prossimo 8 febbraio possono richiedere all’ingresso un paio di Google Glass e godersi tutti i contenuti extra vedendoli sfilare davanti ai loro occhi. È la prima volta in Italia. Ma presto potrebbe diventare la prassi.

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Panorama 05/10/2014


Ecco come saranno i musei del futuro

Un assaggio di domani che è già presente: i visitatori della mostra «Da Guercino a Caravaggio» in programma a Palazzo Barberini a Roma fino al prossimo 8 febbraio possono richiedere all’ingresso un paio di Google Glass e godersi tutti i contenuti extra vedendoli sfilare davanti ai loro occhi. È la prima volta in Italia. Ma presto potrebbe diventare la prassi.

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Telefonino.net 03/10/2014


Da Guercino a Caravaggio con Google Glass

L’App Da Guercino a Caravaggio è realizzata in esclusiva per i Google Glass con contenuti prodotti ad hoc e fruibili unicamente in questo modo e permetterà la ricezione del segnale Bluetooth inviato dal Beacon, posizionato in prossimità delle opere, e la visualizzazione dei relativi contenuti multimediali sul display degli occhiali, il tutto semplicemente camminando per il museo senza la necessita di utilizzare le mani.
I visitatori, muniti di occhiali Gooogle Glass possono camminare liberamente e una volta scelta l’opera di interesse, semplicemente avvicinandosi, vivono un’esperienza unica e innovativa, altamente tecnologica, con i contenuti relativi al quadro scelto.
Caravaggio Google Glass

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Quotidiani

Osservatore Romano, 25/10/2014

Un Caravaggio ritrovato

Non ha dubbi Mina Gregori, tra i maggiori esperti di Caravaggio. «Finalmente è lei!» ha esclamato quando si è ritrovata davanti agli occhi la Maddalena in estasi , il dipinto che Michelangelo Merisi aveva sulla barca in direzione porto Ercole, il suo ultimo viaggio. Del quadro esistono otto esemplari: uno solo è autentico. L’allieva di Roberto Longhi ha scoperto il dipinto in una collezione europea e dicendosi sicura circa l’autenticità, afferma: «L’incarnato del corpo di toni variati, l’intensità del volto, i polsi forti e le mani di toni lividi con mirabili variazioni di colore e di luce e con l’ombra che oscura la metà delle dita sono gli aspetti più interessanti e intensi del dipinto. È Caravaggio». Vi è un altro elemento a corroborare la tesi dell’autenticità. Dietro l’opera, un olio su tela che misura 103,5 centimetri per 91,5, c’era un foglietto con grafia seicentesca che recita: «Madalena reversa di Caravaggio a Chiaia ivi da servare pel beneficio del Cardinale Borghese di Roma». Secondo la studiosa questo documento conferma «in modo definitivo» l’attribuzione del quadro, che appartiene a una famiglia europea che vuole rimanere anonima. Sempre al pittore lombardo è dedicata la mostra «Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo» allestita a Roma, a Palazzo Barberini, e visitabile fino al prossimo 8 febbraio.

Corriere della Sera, 26/09/2014

Un amor di Barocco

«Da Guercino a Caravaggio», mostra omaggio in ricordo di Denis Mahon sull’arte italiana del XVII secolo

La Repubblica, 26/09/2014

Da Guercino a Caravaggio a Palazzo Barberini

È IL Cupido di “Venere, Marte e Amore” a scoccare la prima freccia. L’arco puntato verso chi osserva e muove i primi passi nelle sale di Palazzo Barberini, dove oggi si apre al pubblico la mostra “Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo”.

La Repubblica, 26/09/2014

Repubblica roma
Google glass per la volta in un museo italiano: la tecnologia incontra Caravaggio

Zoomare sui dettagli del “San Francesco in meditazione” del Caravaggio o approfondire con contenuti multimediali la storia di “Venere, Marte e Amore” del Guercino. Con la mostra “Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo”, che oggi si inaugura a Palazzo Barberini, per la prima volta i Google Glass sbarcano in un museo italiano. Offrendo ai visitatori un racconto diverso dell’arte barocca: osservando tre degli oltre 45 capolavori esposti (“San Francesco in meditazione” e “Giuditta e Oloferne” di Caravaggio e “Venere, Marte e Amore” di Guercino) il pubblico che sceglierà di prenotare i Google Glass per la visita, potrà visualizzare contenuti audio e video extra, curiosando fra la realtà e il virtuale .

Telegiornali

TG9 – T9 26/09/2014

TG1 26/09/2014 edizione delle 13.30 – dal minuto 24:45

TGR Lazio 25/09/2014 edizione delle 19:30 – dal minuto 16:09

 

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